venerdì 3 dicembre 2010

"SIAMO ORMAI CANNIBALI TRA GLI ZOMBI": SURVIVAL BLOG PART. I

Visto che il mio contributo alla prima parte del “Survival Blog" di cui vi ho parlato ieri, era troppo riduttivo e slegato dal contesto, ho buttato giù nuovamente tutta la storia dal principio.
Questa è la prima parte. Di sicuro ce ne sarà una seconda.
Se il “gioco” continuerà ve ne saranno delle altre.
Altrimenti chissà, valuteremo con calma il da farsi.
Del resto scrivere di zombi e vita post apocalittica a Sarno mi sta davvero divertendo.
Non escludo niente. Vedremo….
Intanto buona lettura!

Sarno 10 Febbraio 2015

Perché posto ancora commenti su un maledetto blog?
Perché navigo ancora in internet come un deficiente del periodo pre-apocalittico?
Me lo chiedo ogni fottuto giorno di questa non esistenza.
Quando Lorenzo mi passa il suo portatile, il solo toccarlo mi crea un senso di nausea.
Il nostro mondo così come lo conoscevamo prima è ormai finito!
Il web è un deserto virtuale.
L’unica consolazione è che in mezzo al disordine e alle macerie di siti e server non ci sono quei bastardi dei Gialli.
I quotidiani più importanti o sono chiusi o sono fermi da più di un anno.
I blog degli amici e dei conoscenti sono offline quasi tutti.
Avevo dimenticato il tuo, Alex.
Scusami, ma visto il periodo storico ho altro a cui pensare.
Scoprire che “Il Blog sull’orlo del Mondo” è ancora aperto e perfino attivo mi ha causato una crisi isterica di risate.
Amico, che curiosa coincidenza! Proprio tu che scrivevi di fottuti zombi ogni santo giorno sei ancora vivo. Dio o il Demonio hanno un gran senso dell’umorismo.
Eccomi qui, caro internauta dei tempi bui.
Io sono vivo e ho ancora un PC. Devo ringraziare Lorenzo per questo. Non potevo avere alleato migliore. Capitano dell’esercito e laureato in informatica. Che culo che ho avuto! Era pure in licenza quando è scoppiato il casino. Da solo chissà che brutta fine avrei fatto.
Lorenzo è un iperattivo. Ha rimesso a nuovo tutti i portatili che abbiamo scovato nelle case abbandonate e sventrate.
Sarno
Prima era un paese dormitorio. Ora i dormenti sono diventati defunti o Gialli. In ogni caso poco è cambiato. Scusa l’ironia ma se non scherzo divento pazzo.
Vorrai sapere qualcosa di noi? Poco da aggiungere. Per un certo periodo ci siamo chiusi in casa: la mia. Dalle serrande abbassate, osservavamo impietriti figure urlanti e auto impazzite che travolgevano ogni cosa. Come colonna sonora il suono assordante degli elicotteri.
Quando tutto quel caos è finito, ben presto abbiamo dovuto affrontare un problema ancor più gravoso: la fame.
Le provviste erano finite e l’acqua del rubinetto aveva un colore giallastro. La carne poi è andata subito a male. Del resto l’energia elettrica ci aveva abbandonato già dopo poche ore.
Carne.
Una notte abbiamo fatto il grande salto: siamo usciti!
Il mio paese era una bomboniera di morte. Corpi dappertutto. Macchine sfondate e spazzatura a fiumi (no problem, ci siamo abituati). Dotati di armi di fortuna abbiamo cercato cibo e acqua .
Eravamo nella piazza centrale (una piazza dedicata ai morti, ci pensi?) quando alzando gli occhi, ho intravisto delle luci sul castello medievale. All’inizio non mi sono fidato.
Carabinieri e Polizia sparano a chiunque si muova. Vivi o Gialli non fa differenza. E di sicuro ci sono bande di razziatori che non avrebbero nulla da perdere a farci fuori per un tozzo di pane.
Abbiamo afferrato tutto quello che ci serviva e siamo tornati a casa.
La notte dopo (di giorno dormiamo fino al tramonto non siamo mica in un romanzo di Matheson e i Gialli non sono vampiri!) dalla finestra della mia stanza ho notato che una luce sul torrione più alto mandava segnali di SOS!
Non c’era tempo da perdere. Erano esseri umani. Meglio stare con loro che vivere rintanati come scarafaggi.
Ho chiuso la mia amata casa e tutti gli spazi web (a che sarebbero serviti poi?) e siamo fuggiti sul castello di Sarno,
Razziato uno scooter ci siamo mossi veloci nella notte. Quei maledetti Gialli ci urlavano dietro come bestie. Una donna scheletrica e agile per poco non mi ha afferrato per i capelli.
Arrivati sul posto, subito ci siamo accorti che la poca gente ancora non infetta, si era asserragliata nelle antiche mura, nella speranza di sopravvivere.
Compreso che eravamo sani hanno aperto il massiccio portone in legno.
I Gialli non sono ancora arrivati lassù. Non ancora. Non sono così intelligenti come si crede. Ma viviamo di stenti e il freddo ci sta logorando lentamente.
Le sortite in paese diventano sempre più pericolose. Loro sono dappertutto.
Dopo giorni di agonia abbiamo deciso di sopprimere una donna moribonda per un colpo di pistola al ventre. La sua carne ci sfamerà almeno per qualche giorno
Decisione sofferta ma inevitabile. La morte di uno per la salvezza di tanti
Mi ricorda un film…non ricordo…
Ci siamo anche accorti che la carne umana ci rende totalmente immuni al contagio. Come?
Avrai presto mie notizie.
Caro Alex, un nuovo ordine mondiale è alle porte.
E l'uomo non infetto sarà carne pregiata e ambita.
Siamo ormai cannibali tra gli zombi.
Una fame che non avrà mai fine.
Raggiungici presto. Ho la chiave della nostra salvezza.
Vita in solitaria o vita tra gli insaziabili: a te la scelta!
Noi ti aspettiamo.
A presto.
Edu ( …il mio Mondo è fottuto!)


SURVIVAL BLOG:
http://mcnab75.livejournal.com/363846.html

giovedì 2 dicembre 2010

SURVIVAL BLOG E ALTRE STORIE

Alex Girola del "BLOG SULL'ORLO DEL MONDO" ne sa una più del diavolo!
Oltre a portare avanti una serie di attività legate a narrativa, giornalismo, mistero e molto altro, è riuscito a incastrarmi con un'iniziativa davvero diverte: il "Survival Blog".
Praticamente una serie di contributi in rete da parte di un gruppo di Blogger, presi direttamente da un mondo ormai preda di una pandemia devastante e culminato (ovviamente!) nel dilagare indisturbato di famelici zombi chiamati "Gialli".
Per saperne di più ecco il link dove troverete per ora anche un mio mini contributo:
http://mcnab75.livejournal.com/363846.html
Il prossimo a breve. E ci saranno ancora sorprese...

Questa settimana torna come sempre MOSHPIT, il programma radio sul VERO ROCK.
Per ulteriori info:
http://disfunzionisonore.blogspot.com/2010/12/rock-n-roll-con-sparkly-cats.html

Infine segnalo un ottimo post dedicato al mio/nostro saggio HORROR ROCK - LA MUSICA DELLE TENEBRE, a cura del "lovecraftiano doc", Andrea Bonazzi su WEIRDLETTER:
http://weirdletter.blogspot.com/2010/11/horror-rock-la-musica-delle-tenebre.html
Stay (Horror) Rock!!!

lunedì 29 novembre 2010

DISFUNZIONI SONORE: IL RITORNO DEI DELIRIO

Finalmente torna attivo DISFUNZIONI SONORE, messo temporaneamente a nanna per potermi dedicare al saggio che ormai tutti conoscete.
Torna il blog sul Vero Rock e non poteva farlo nel modo migliore, battezzando il contemporaneo ritorno sulle scene della storica metal band salernitana DELIRIO, usciti da poco con il MCD autoprodotto "My Desolation", scaricabile anche gratuitamente dal web.
Biografia, recensione track by track e download a questo link:
http://disfunzionisonore.blogspot.com/2010/11/recensione-delirio-my-desolation-ep.html
Take care!!!

sabato 27 novembre 2010

THE TRIPPER – DAVID ARQUETTE (2006)

Regia : David Arquette
Attori: Courteney Cox, Jamie King, David Arquette
Genere: Horror
Anno: 2006
Sinossi
Un gruppo di giovani hippie sbarcano in una piccola cittadina di provincia per assistere ad un festival musicale che si tiene nella foresta di Redwood. Presto si accorgeranno di essere l’obiettivo di un maniaco sanguinario che, mascherato da Ronald Reagan, conduce una personalissima guerra contro chi faccia uso di droghe…

Considerazioni
Scrive Alan D. Altieri nel saggio “Horror Rock – La Musica delle Tenebre”: “pestando sotto la cintura: non c’era proprio un accidenti di niente di spensierato negli anni Settanta. I fasulli happy days del decennio precedente? Folgorati nel maremoto dell’eroina, quegli happy days, il poco che ne restava incenerito nel napalm del Vietnam, annientato nel massacro del villaggio olimpico di Monaco, disgregato nelle eterne guerre del Medio Oriente, macellato nelle stragi di Stato, avvelenato nelle maree nere, sodomizzato nei primordi pandemici dell’Aids. Tutto questo al culmine della Guerra fredda, mentre USA & URSS (di allora) si digrignavano l’un l’altra zanne ICBM, quasi sbavando per l’olocausto nucleare”.
Guardando “The Tripper”, pellicola horror, approdata direttamente al mercato dei Dvd (in Italia), si ha la sensazione che gli anni 70’ delineati da Altieri siano stato sul serio l’anticamera di ossessioni, orrori e perversioni, perpetrati (in forma diversa) fino ai giorni nostri.
Come scrive il giornalista Luciano Gaglio su Rock Hard Italia ( Dicembre 2006, stesso anno del film, una coincidenza?) in un’intervista alla psychedelic funeral black metal band americana Xasthur (un ibrido informe e oscuro di suggestioni retrò affogate nella disperazione più cupa): “durante gli anni 60’ la California ha dato i natali al grosso della scena psichedelica, alla controcultura giovanile e ai sogni di pace e amore hippie. Dopo 40 anni tutto si è trasformato in delusione, depressione, alienazione e morte”.
Il fallimento delle utopie hippie è alla base del lavoro di David Arquette, decodificato attraverso le immagini “slasher” di un serial killer, travestito da Ronald Reagan, ovviamente tra il pacchiano e il ridicolo.Tanta violenza, tante droghe, tanta gioventù finto progressista e culturalmente vuota (i vestiti ci sono, gli slogan inutili anche…il resto è banalità/edonismo tipicamente americano), tanti redneck provinciali e arretrati, retaggio di certo cinema (o di certi luoghi comuni) già ampiamente sviscerati (da “Un Tranquillo weekend di Pura” fino a “Cabin Fever”). Non a caso il film è ambientato ai giorni nostri e da subito si dimostra inverosimile e fuori tempo massimo.
Troppo prevedibile soffermarci sull’elemento “satira”(tema ancora impalpabile nella italica cultura) sulla politica americana, che a ben vedere si riassume nei titoli di coda e nella parte iniziale del film. Che cosa rimane allora di questo “The Tripper”? Un deja vu cinefilo di sensazioni e macelleria assortita. E il rimpianto di un’occasione mancata.
Perché l’idea di base è splendida: parlare della fine degli anni 70’ attraverso la violenza e l’ossessione tipica dei “mostri” del nuovo millennio. Un trattato socio/politico sul “Flower power” filtrato attraverso una pellicola sul “perturbante”. Il sogno di ogni cinefilo a mio parere. Inoltre sull’idea del concerto si poteva costruire un film horror rock al 100%.
Una Woodstock orrorifica/occulta che avrebbe fatto impallidire i nostri genitori e gli artisti di quell’epoca (ma Coven e Black Sabbath avrebbero esultato di gioia, ne sono certo).
Insomma un film divertente (per qualcuno) e inutile allo stesso tempo.
Ripeto: un’occasione mancata.
Peccato.

giovedì 25 novembre 2010

"MINIATURE": LA NUOVA COLLETTIVA D'ARTE ALLA GALLERIA MICHELANGELO DI SARNO

Terzo appuntamento con l’arte alla galleria “Michelangelo” di Sarno.
Sabato 27 novembre 2010 alle ore 18,30 verrà inaugurata una collettiva di arte figurativa, patrocinata dal comune di Sarno, dal titolo “Miniature” piccoli capolavori.

Questa rassegna curata come al solito da Alfonso Orza,offre uno sguardo inedito sul mondo dell’arte “minium” attraverso una pluralità di linguaggi stilistici.Molteplici sono le tecniche artistiche impiegate: dipinti ad olio,acrilici,acquerelli. cinquanta le opere in esposizione, realizzate da firme prestigiose dell’arte napoletana sia del passato ma anche del nostro tempo.Venti gli artisti che parteciperanno alla rassegna.

Il progetto culturale si prefigge di rivalutare le piccole opere da sempre esistite all’ombra dell’enorme produzione artistica del grande formato, a conferma che il capolavoro non si trovi esclusivamente nel macro ma possa risiedere anche nel micro.

La miniatura è spesso un lavoro estremamente dettagliato con una forza cromatica e di composizione che pochi hanno la capacità, la disciplina e la qualità di realizzare.L’esposizione collettiva incoraggia la produzione artistica di piccolo formato tracciando un percorso variegato nel confronto tra autori di formazione eterogenea.La mostra potrà essere visitata fino al 17 dicembre dal lunedì al sabato dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 18,00 alle 20,00.

Galleria d’arte “Michelangelo” via Matteotti,n°65 Sarno (sa)
tel 081-3656373.

mercoledì 24 novembre 2010

OUTTAKES FROM HORROR ROCK: RISTAMPATI I VAMPIRI DI DARTMOORE E I SIGNORI DEL CHAOS

Li abbiamo citati nel mio/nostro saggio "Horror Rock – La Musica delle Tenebre".
”Dracula Music’s Gabinet” della 60’ rock band tedesca Vampires Of Dartmoore è uno dei primi album in assoluto dedicata all’archetipo del vampire.
Un ibrido alquanto estraniante di kraut rock, funk, jazz e effettacci in stile film horror di serie Z.
Dopo che le poche copie disponibili in vinile sono praticamente diventate introvabili oppure hanno raggiunto cifre stratosferiche nel mercato dei collezionisti, finalmente la Finders Keeprs (label specializzata nel riesumare dischi “strani” e ormai dimenticati) procede alla ristampa di questo piccolo gioiellino trash/horror rock.
Appuntamento imperdibili per gli amanti dei mostri (sonori)




Ristampa in arrivo a cura della Tsunami Edizioni anche per il libro di culto sul black metal nordico: Lords Of Chaos.
Ecco il comunicato stampa di Tsunami:

Michael Moynihan e Didrik Søderlind
LORDS OF CHAOS
La Storia Insanguinata del Metal Satanico

- Alla fine dello scorso millennio in Europa più di cento chiese sono state bruciate e profanate da personaggi legati al Black Metal, certamente la più estrema tra le correnti musicali underground.Aderendo ad una vera e propria guerra sacrilega le band Black Metal e i loro fedeli ed ossessionati fan hanno lasciato una spietata eredità di suicidi, omicidi, terrorismo che ha continuato ad espandersi, dalla Norvegia alla Germania e alla Finlandia fino agli Stati Uniti d’America ed oltre.Questo libro, scritto da due giornalisti che sono andati personalmente a scavare nei fatti portandone alla luce aspetti fino ad ora sconosciuti, esce ora in italiano nella sua più recente ed aggiornata edizione, dalla quale è anche stata estratta la sceneggiatura di un film la cui uscita negli Stati Uniti d’America è prevista per il 2010.Ricco di centinaia di rare foto e con decine di interviste a musicisti, preti, ufficiali di polizia, fan ed ai principali prota¬gonisti delle vicende narrate Lords Of Chaos è ormai divenuto un libro di culto, osannato da migliaia di fan in tutto il mondo ed allo stesso tempo osteggiato e visceralmente criticato da molti dei suoi stessi protagonisti, con il preciso intento di minarne la credibilità.Un volume imprescindibile per ogni fan del Black Metal ma anche per chi vuole conoscere a fondo dei fatti di cronaca che hanno influenzato un’intera generazione di musicisti metal.

- Michael Moynihan, americano, è scrittore, muscista, giornalista ed editore, collab¬ora regolarmente con molte riviste americane. È membro fondatore, compositore e musicista del Blood Axis, importante gruppo di musica industriale e sperimen¬tale.
- Didrik Søderlind è uno scrittore freelance e collabora con un ragguardevole nu¬mero di riviste, siti web, periodici e quotidiani norvegesi.

- Le Tempeste 3 - 384 pagine illustrate - 16x23 - ISBN 978-88-96131-15-2 - 22 Euro

martedì 23 novembre 2010

HORROR ROCK: RECENSIONE+INTERVISTA SU LIBERI DI SCRIVERE

Con molto piacere e un pizzico d'orgoglio segnalo una splendida recensione e un'intervista "doppia" sul blog letterario LIBERI DI SCRIVERE a cura di Valentino Colapinto.

Recensione:
http://liberidiscrivere.splinder.com/post/23636803/recensione-di-horror-rock-di-alessio-lazzati-ed-eduardo-vitolo-a-cura-di-valentino-g-colapinto

Intervista:
http://liberidiscrivere.splinder.com/post/23642322/intervista-ad-alessio-lazzati-ed-eduardo-vitolo-a-cura-di-valentino-g-colapinto

Buona lettura e stay (Horror) Rock!