lunedì 3 maggio 2021

INTERVISTA PER I 50 ANNI DI PARANOID DEI BLACK SABBATH SU DIDEROT (RSI, RADIO SVIZZERA)


Per chi se lo fosse perso qualche mese fa ecco finalmente disponibile il link del mio intervento radiofonico a Diderot (RSI, Radio Svizzera) con Marco Pagani (che ringrazio ancora) per i 50 anni di Paranoid dei Black Sabbath.

Lo speciale viene così presentato:

"Un giorno speciale, quel 18 settembre del 1970. Se da un lato si spegneva l’incredibile talento di Jimi Hendrix, dall’altro 4 ragazzini della provincia degradata inglese decollavano per l’olimpo delle grandi star del Rock, con un album divenuto simbolico. Paranoid, dei Black Sabbath. Un punto di riferimento sonoro per un intero genere musicale che stava nascendo, l’Heavy Metal. Ne parliamo con Eduardo Vitolo, traduttore dei testi dei Black Sabbath e autore di Black Sabbath. Neon Knights. Testi commentati (Arcana2012)".

Buon ascolto.

domenica 2 maggio 2021

SUB TERRA SU SONIC INVADERS (WONDERLAND, RAI 4)


 A distanza di ormai un decennio, Sub Terra riesce ancora a catturare l'attenzione  dei media. Questa volta si tratta addirittura della Rai grazie al contributo e ai testi di Mario Gazzola del sito Posthuman.

A QUESTO LINK é possibile rivedere la puntata del 30/03/2021 di Wonderland su RAI 4  dove nella rubrica Sonic Invaders  viene citato, con tanto di copertina anche il mio libro in uno speciale che racconta le imperdibili contaminazioni tra musica e arti visuali. Wonderland intraprende un piccolo tour musicale tra le strade di Napoli e provincia per scoprire i luoghi del rock e del punk tra le sulfuree sonorità garage-blues dei The Devils fino all'hard-prog dei Presence, passando per il gothic dei Blooding Mask.

giovedì 29 aprile 2021

CHILDREN OF DOOM E NON SOLO SU TUTTI PAZZI 'ZINE!


La prossima settimana uscirà il nuovo numero della storica 'zine TUTTI PAZZI, "Speciale Scrittori Italiani".

Ci saranno delle lunghe interviste a:

Eduardo Vitolo (Children Of Doom), Flavio Adducci (Benvenuti all'inferno), Simone Vavalà / Lorenzo Ottolenghi ( Black Metal Compendium ), Davide Morgera (Africani Marocchini Terroni ), Giangiacomo De Stefano / Andrea "ICS"Ferraris ( Disconnection ), Andrea Capò Corsetti / Monica RageÀpart ( Schegge di Rumore), Stefano Cerati ( Heavy Metal ), Giuseppe Felice Cassatella ( Icons Of Death ), Giorgio Mnc (Italian Thrash Metal Militia ), Fabio Rossi ( Bathory ), Gianni Della Cioppa, Max ed Eugenio di TSUNAMI Edizioni.

Formato A3, OFFERTA LIBERA !!! Copertina by : Lu Baaz.

Sarà possibile ordinare la 'zine accedendo alla pagina Facebook ufficiale oppure scrivendo alla mail che trovare nelle info della pagina.

lunedì 22 marzo 2021

ARS METAL MENTIS – THE BLACK (2020) [RECENSIONE]

Il 31 Ottobre del 2020 è uscito, come sempre per Black Widow Records, dopo ben dieci anni di attesa, il nuovo album dei The Black di Mario "The Black" Di Donato con il titolo quantomeno eloquente di "Ars Metal Mentis". 

Tre parole che già da sole rappresentano la "Summa" del Di Donato pensiero da ormai diversi decenni: Arte, Metal e soprattutto una filosofia di vita che accomuna queste due forme attraverso le varie esperienze del suo protagonista, il prode Mario. 

Pur seguendolo da tantissimi anni e dopo averlo più volte intervistato per tanti progetti editoriali e in radio, provo sempre una grande emozione quando mi ritrovo ad ascoltare nuovo materiale dei The Black. Perchè ogni volta c'è grande spontaneità, un'identità ben precisa (musicale e non solo) e brani che ti trasportano subito nel mondo ancestrale e fortemente spirituale dell'autore.

Che dire di questo nuovo album?


Volete il Dark Sound Italico? C'è a piene mani, a partire dall'intro di organo fino ad arrivare a ispirate atmosfere di chiaro stampo progressive con la collaborazione dell' ex tastierista delle Orme Tony Pagliuca.

Volete riff sabbathiani? Mario ne ha composti di sublimi.

Volete le cavalcate metalliche? Ci sono e sono epiche e coinvolgenti.

Volete la lingua latina nei testi che da al tutto un tocco "liturgico"? Inutile rispondere...I fan dei The Black qui troveranno tutto quello che hanno amato della band dagli anni '80 fino ai giorni nostri.

Inutile citare una sola canzone: l'album è da prendere in blocco e ascoltarlo con assoluta devozione in luoghi che da sempre hanno ispirato il chitarrista abruzzese come tenebrosi monasteri o sperdute chiese di campagna.

Se il Guerriero di Capestrano, uno dei meravigliosi simboli dei The Black, è un combattente austero e mirabile che incute timore e reverenza con la sua eterna mole così la musica composta da Di Donato per il nuovo "Ars Metal Mentis" è l'esatta trasposizione in musica.

Un affascinante viaggio storico/artistico/metallico che non vuole arrivare a conclusione anzi...Sembra ormai proteso verso l'eternità.

Alcuni dettagli:

TRACK LIST LP:

Caput I

I - PRAESAGIUM 1:09

II - MARIUS DONATI 4:08

III - DECAMERON 4:21

IV - CASTRUM PESCULUM 3:52

V - F. P. TOSTI 4:50

VI - MALA TEMPORA 5:09

VII - LUPI FORTES 4:24

Caput II

I - ARS METAL MENTIS 6:11

II - MUSEUM 4:10

III - IMMOTA MANET 5:51

IV - CERBERo 6:32

V - ATERNUM 4:32

TRACK LIST CD:

I - PRAESAGIUM 1:09

II - MARIUS DONATI 4:08

III - ARS METAL MENTIS 6:11

IV - F. P. TOSTI 4:50

V - MUSEUM 4:10

VI - LUPI FORTES 4:24

VII -MALA TEMPORA 5:09

VIII - DECAMERON 4:21

IX - CASTRUM PESCULUM 3:52

X - IMMOTA MANET 5:51

XI - CERBERo 6:32

XII - ATERNUM 4:32

THE BLACK sono:

Mario “THE BLACK” Di Donato: Chitarra, voce

Gianluca Bracciale: Batteria

Cristiano Lo Medico: Basso

Special guest: Tony Pagliuca

sabato 3 ottobre 2020

TO HELL AND BACK/BLACKY MOLE (STORIE BREVI) – ANTONIO PANNULLO (2020) [RECENSIONE]

I frequentatori di questo blog conoscono già a memoria le gesta fumettistiche del Salernitano Antonio Pannullo (altri articoli li trovi qui e qui), un vero e proprio artista/agitatore underground con la passione per l'illustrazione e la musica Rock & Metal.

In queste due nuove uscite (rinsaldato il legame con la sempre attenta EF Edizioni) Pannullo prende a prestito ancora una volta l'immaginario Rock che tutti conosciamo ma lo trasporta sia in un Manga fantascientifico che in alcune storie brevi in bianco e nero dal tocco rigorosamente Black Metal.

Nel primo caso parliamo di "SID – To Hell And Back", una storia ambientata in un futuro non lontano, in cui è possibile realizzare dei cloni di se stessi, dei propri parenti e addirittura di grandi eroi e personaggi del passato. Queste operazioni vengono regolamentate dalle autorità competenti che controllano i codici sorgente delle copie generate. Una scultrice, invece farà molto di più materializzando il suo desiderio proibito di realizzare una copia/simulacro di Sid Vicious, celebre bassista dei Sex Pistols morto di overdose nel 1979.

Il resto lo lascio alla fantasia e all'interesse del lettore...

Aggiungo solo che le tavole create da Antonio sono in bianco e nero, dalle linee marcate e dalle immagini ben definite e futuristiche, realizzate attraverso varie gradazioni di nero e di grigio. Un lavoro dinamico, riflessivo ma ironico allo stesso tempo, appassionante e curato nei minimi dettagli dove Pannullo ci fa sognare una nuova era Punk ambiantata in un futuro prossimo e iper tecnologico con P. K. Dick e Mary Shelley (il riferimento a Frankstein e più che palese...) come genitori spirituali.  

"Blacky Mole, Storie Brevi" è invece un volume di storie dissacranti e irriverenti (cosa non nuova per Antonio), che raccontano le ennesime, avvincenti vicende delle sue famose talpe mutanti. Come già era successo per le opere precedenti "Blacky Sabbath" e "Rattus Norvegicus", in questo albo i protagonisti sono altamente sarcastici e ovviamente amanti del black metal nordico e del suo freddo immaginario con alcune citazioni colte che lascio alla curiosità del lettore.

Perchè Blacky Mole, come molti di voi già sanno, è una invenzione fumettistica che nasce dalla profonda passione dell'autore per la musica estrema e per l' illustrazione, mischiata con uno humor nero e una attitudine profondamente "underground", non dimenticandosi di omaggiare il grande Bonvi e le sue Sturmtruppen.

Antonio Pannullo, classe 1964, nasce inizialmente come grafico per poi appassionarsi all’illustrazione e realizzare anche lavori di prestigio come il comparto illustrativo per il libro “L’ultimo uomo bianco” di R.E. Howard, il creatore di Conan il barbaro. Ha realizzato fumetti per avvicinare i giovani alla storia locale e nazionale e soggetti che rappresentano i luoghi e i protagonisti delle “tribù underground”.

domenica 3 febbraio 2019

CHILDREN OF DOOM: NUOVE RECENSIONI E UN TESTIMONIAL D’ECCEZIONE!


Continua imperterrita e a tappeto la promozione di “Children Of Doom, La Musica dell’Apocalisse da prima dei Black Sabbath ai giorni nostri”, pubblicato da Tsunami Edizioni.
Prima di scorrere le numerose recensioni e segnalazioni è un vero onore poter pubblicare la foto che potete vedere sopra e che ha come protagonista Mario “The Black” Di Donato, pioniere del Doom Mondiale con i nostrani The Black che mostra orgoglioso una copia del libro.
Troverete una intervista in esclusiva a Di Donato dove racconta le connessioni artistiche e culturali tra i suoi meravigliosi quadri e la musica che ha ispirato e contraddistinto la sua carriera più svariate dichiarazioni in altri capitoli.
Mario è uno dei protagonisti più importanti di Children Of Doom e a distanza di tempo non posso che ringraziarlo per il suo contributo e il suo instancabile supporto.
  
Intanto arrivano ottime recensioni del giornalista Nicola Vitale su Rockhard

 Sulla rivista Classic Rock ad opera di Gianni Della Cioppa 
E finalmente anche sulla rivista Rumore, scritta da Andrea Valentini 


Infine segnalo ancora una interessante intervista a tutto tondo su Italia di Metallo e recensioni e segnalazioni positive su:
Metal Hammer 
Silverfish Imperatrix 
XeroSignal12 
Onda Rock

giovedì 22 novembre 2018

CHILDREN OF DOOM: PRIME RECENSIONI E ARTICOLI


Iniziano ad arrivare le prime recensioni, articoli e interviste per Children Of Doom e il suo immaginario medievale, oscuro e drammatico.
Le recensioni dei siti Metalitalia, True Metal e Giornale Metal sono tutte positive e foriere di complimenti per l'impostazione e i temi trattati.
Luc Visconti su Il Mattino di Salerno ha dato ampio spazio al saggio come "Fenomeno Culturale" e potete farvi un'idea leggendo il ritaglio più in basso.




















Carmine Maffei è un grandissimo appassionato dei Black Sabbath e ha organizzato questa bellissima intervista al sottoscritto sul sito L'ottavo dove si parla non solo di Children Of Doom ma anche di Tony Iommi & soci, di Blues maledetto, Stoner, Horror Rock eetc.
L'articolo si intitola: "Vade retro, Sabba! Il ’68 dei Black Sabbath dura da cinquant’anni" e potete leggerlo a questo link. 
Infine splendida recensione del redattore Gioele Valenti sulla rivista ROCKERILLA dove viene colto in pieno lo spirito ossianico e ancestrale del libro.
Vediamo cosa riserverò il futuro per questo saggio a cui ho lavorato con devozione e cura per oltre due anni ed è a conti fatti il progetto più importante che abbia mai pubblicato finora.