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domenica 30 dicembre 2012
venerdì 23 novembre 2012
L'ARCHETIPO DEL VAMPIRO
Oggi sul supplemento Tv del Corriere della Sera c'è una interessantissima intervista allo sceneggiatore e scrittore Gianfranco Manfredi sull'archetipo del Vampiro al cinema e nelle serie Tv intitolato “ Fanno solo ridere quei dentoni senz'anima”.
Rimandandovi ovviamente alla lettura completa dell'articolo cartaceo c'è una dichiarazione di Manfredi che mi ha molto colpito:
“Oggi vedo un noioso ritorno alla figura classica del vampiro coi dentoni in True Blood ma anche nel Dracula di Argento: questi canini, queste bocche sporche di sangue che a me fanno un po' ridere. Nella letteratura queste cose non esistono. A dirla tutta i vampiri non nascono nemmeno come succhiatori di sangue. Pare che all'inizio rubassero il fiato, cosa se volete peggiore, perché con esso risucchiavano l'anima”.
Un parere forte, diretto e ampiamente condivisibile almeno dalle nostre latitudini.
E visto che il Vampiro su Il Mondo di Edu è di casa, con svariate recensioni e segnalazioni, ecco una nostra speciale classifica di film, romanzi e racconti imperdibili per chi ama i succhiasangue che non hanno nulla a che fare con gli ardori adolescenziali o i remake assurdi (fermo restando che non ho ancora visto il film di Argento e quindi non mi pronuncio. Magari ne riparleremo...).
Vampiri poco romantici e molto subdoli e affamati.
Film
Ragazzi Perduti – Vampiri motociclisti e rockettari che hanno come unico fine quello di nutrirsi e assomigliare il più possibile al loro nume tutelare: Jim Morrison (ritratto in bella vista nel loro covo, sotto la scogliera). Una delle rifondazioni principali del genere al cinema.
Il Buio si avvicina – Come per “Ragazzi Perduti”, vampiri punk e post apocalittici che vagano per un'America cinica e violenta solo per bere il sangue di ignari malcapitati e festeggiare poi tutta la notte. Sangue, bacco e ancora sangue.
L'Ombra del Vampiro – Un vampiro che finge di essere un attore che finge di essere un vampiro. L'arte al servizio dell'istinto primordiale: la sopravvivenza. Poetico e maledetto allo stesso tempo. Capolavoro.
Addiction – La condanna atroce di essere trasformato in un non morto e tutta l'ansia e la paura che ne deriva. Il vampiro moderno lontano da afflati romantici e amori impossibili (chi ha detto Twilight?)
Dal Tramonto all'alba – quando il Pulp si mischia con l'horror (quello vero) allora c'è da sfregarsi le mani. Per Rodriguez i non morti sono repellenti, bestiali, grotteschi. La bellezza del vampiro qui è denigrata al rango animalesco e convince in pieno.
Romanzi
Ho Freddo/Tecniche di resurrezione – Gianfranco Manfredi in due romanzi imperdibili delinea il vampiro della tradizione (e non del cinema e di “certa letteratura”) come un morbo che sfigura i corpi e stritola gli animi. Un abisso informe di delirio e malattia che non ha eguali nel panorama mondiale.
Io sono leggenda – Inutile ribadire concetti triti e ritriti. Anche in questo caso è la rifondazione assoluta di un genere.
Il 18° Vampiro – Primo capitolo della saga vampirica di Vergnani. Sono attorno a noi, nascosti agli occhi dei più, ma sono anche infimi e striscianti come mostri lovecraftiani. Se Anne Rice scrisse negli anni '70 “Intervista col vampiro” Vergnani tronca tutte le comunicazioni. Distruggere il male prima di essere distrutti.
Le Notti di Salem – King alle prese con un vampiro nel Maine. L'archetipo “classico” del vampiro inafferrabile e “ sepolto in quella casa” inserito nell'immaginario kinghiano che tutti conoscono. Imperdibile.
Lasciami entrare – Lindqvist costruisce una storia di vampiri che è romantica come una tomba innevata e erosa dal vento gelido del nord. Il vampiro seduce (e forse ama), ma ha sempre bisogno dell'uomo per sopravvivere. Se collabora diventa una sorta di servo amorevole. Se non collabora lo aspetta un bagno di sangue.
Racconti
Resti Umani – Barker rivisita a modo suo il mito creando uno dei racconti più originali e angoscianti mai scritti. Siamo lontani dai “dentoni insanguinati” e dai mantelli svolazzanti. Il vampiro è un essere in mutazione costante dall'alba dei tempi. Una “Cosa” di "carpenteriana" memoria.
La Vampira di Marte – Tanith Lee dopo tanti non morti al maschile riporta alla luce un'antieroina vampirica dallo spazio profondo. Unico obiettivo: sopravvivere e sfruttare gli uomini.
Il succhiatore volante – King è sempre il Re dell'eccesso (chi ha detto Maximum Overdrive?) e lo dimostra ampiamente in un racconto ironico e cinico allo stesso tempo. Un vampiro aviatore della notte? Perchè no! Tanto deve solo nutrirsi e il mezzo, almeno per lo scrittore del Maine, è indifferente.
Madeline/Berenice/Morella/Ligeia – quattro modi differenti di narrare il morbo del “vampirismo”. Quattro funerei racconti per evocare la non morte, la decadenza, il dolore, l'isolamento, la condanna del diverso. Poe ai massimi livelli della letteratura mondiale. Punto.
Il Conte Magnus – M.R.James alle prese con l'archetipo primordiale della sopravvivenza della vita dopo la morte. Il massimo interprete della Ghost Story delinea il tutto col suo inconfondibile stile: spettrale, brumoso, gelido, agghiacciante.
domenica 4 marzo 2012
VENTI ANNI DI "UNA VOLGARE DIMOSTRAZIONE DI FORZA"
Nel 1992 avevo su per giù diciassette anni.Frequentavo l’inferno in terra chiamato “Liceo Classico”, portavo i capelli alla Bobby Briggs (se non lo conoscete peggio per voi!) e ascoltavo dalla mattina alla sera nel mio walkman a cassette, Metallica, Testament, Guns N’ Roses, Morbid Angel, Anthrax, Deicide, Cro-Mags, Nuclear Assault, Nirvana e tonnellate di altra roba.
Il tape trading era la sopravvivenza.
Cos’era il tape trading? Significava scambio di cassette registrate (le mitiche TDK ad esempio) rigorosamente di 90 minuti e più con due dischi incisi sul lato A e sul Lato B.
Due al prezzo di uno!
Nel 1992 così come nel 2012, nessuno poteva permettersi di comprare tanti vinili o cd.Il vinile, prima di scomparire costava sulle 18 mila lire (se doppio anche di più).
Il cd da poco arrivato viaggiava già oltre il vinile.
Ricordo che comprai il doppio live degli Slayer “Decade Of Aggression” alla modica somma di 40 mila lire. Feci la fame per diverse settimane, ma la musica da sempre nella mia vita, è stata più importante di tutto.
Dicevamo il tape trading? Giravo per il mio paese (all’epoca una cittadina di trentamila anime, abbastanza affolata), alla ricerca di “metallari”che approvassero gli scambi che proponevo: “Io ti registro due album su cassetta, tu fai lo stesso. Decidiamo i titoli!”
Tramite un amico comune, negli anni metallaro pentito (sigh!), riuscii a conoscere un tipo che viaggiava ormai verso i trenta.

Io: capelli lunghetti, maglietta dei Metallica, jeans strappati, faccia da drogato (così mi dicevano in paese!).
Il tipo, a sorpresa, si fidò all’istante, forse perché vedeva in me quello che un tempo era stato o semplicemente si era accorto che non volevo fregarlo.
Dopo una settimana mi arrivavò fino a casa una cassetta TDK 90 con “Vulgar Display Of Power” dei Pantera sul lato A e “Wasted in America” dei Love/Hate sul lato B.
Entrambi i dischi con una registrazione in alta qualità (niente fruscii del vinile, niente duplicazioni di duplicazioni).
Rimasi letteralmente travolto dal primo (il secondo non mi fece né caldo, né freddo).
Non avevo mai ascoltato niente di simile.
Non era Thrash Metal eppure in qualche modo si accostava al genere.
Non era Death Metal eppure era altrettanto potente e annichilente.
Rimasi completamente rapito. Lo ascoltavo giorno e notte.
Alla fine, dopo così tanti ascolti, la pellicola del nastro iniziò a deteriorarsi con una qualità dell’ascolto sempre più bassa e a volte anche accidentata (strappi, strani silenzi improvvisi etc).
Cercai nuovamente il “trentenne metallaro” ma era come scomparso.
A Sarno nessuno sapeva dove rintracciarlo.
Andai anche a casa sua, ma la madre mi disse laconicamente che era partito per lavoro.
Poi venni a sapere che si era sposato e come tanti meridionali era emigrato al Nord in cerca di fortuna.
“Vulgar Display Of Power” era e rimane la colonna sonora di quei giorni frenetici e romantici, a caccia di “amici” che condividessero col sottoscritto una passione spropositata per la musica.
E quel particolare amico, così per bene nei vestiti e così violento negli ascolti, a distanza di venti anni, rimane lo specchio fedele di un momento storico della mia esistenza che mai mi sarà restituito.
Intanto beccatevi sto capolavoro!
P.S. Il tipo col bomber a scacchi è EDU in gita scolastica a Praga.
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lunedì 27 febbraio 2012
martedì 10 gennaio 2012
IO COMPRO ANCORA VINILI!
Venerdì 6 Gennaio 2012, ho inaugurato l'anno al meglio visitando la Fiera del Disco di Salerno.Per il sottoscritto è un appuntamento imperdibile, che seguo in religioso ed estatico silenzio ogni anno, impolverandomi le mani tra centinaia e centinaia di scatoloni alla ricerca del vinile venduto negli anni '90 o mai preso prima.
Acquistare un vinile, seppur usato (quelli rari o nuovi raggiungono cifre consistenti che non potrei permettermi in questo triste periodo storico), mi riporta indietro nel tempo quando ero un semplice ragazzino di 15 anni, alla ricerca di un disco che mi riempisse le giornate, trascorse per la maggior parte a scuola o a studiare chiuso in casa.
Sono nato nel Dicembre del 1974 e i primi album che ho acquistato nella mia vita sono stati o vinili o musicassette (colleziono anche queste ultime come potete vedere qui).
In tal caso stiamo parlando degli anni '80.
Solo nei primi anni '90 i miei genitori mi hanno regalato uno splendido Stereo Pioneer, munito di lettore con cartuccia "carica cd" che mi ha fatto fare il salto di qualità come ascoltatore non occasionale di musica.
Quello stereo è stato un fidato amico per anni ed ancora oggi, seppur malfunzionante (praticamente funziona solo la radio) giace accanto alla mi scrivania come un prezioso testimone del mio passato di adolescente patito di Rock e Metal.
In realtà non ho mai smesso.
Ho continuato a comprare cd finchè i prezzi me lo permettevano e ho messo momentaneamente da parte il vinile, a volte vendendo qualche esemplare che in passato non mi aveva convinto.
Nell'era degli Ipod e degli Mp3 (che sia chiaro posseggo!) ho riscoperto il fascino antico e magico del vinile e ho iniziato a frequentare fiere e negozi che li vendono ancora oggi.
Non ho più il piatto per ascoltarli (rotto anche quello...) eppure mi basta saperli in mio possesso. Sdraiarmi sul divano e studiare i testi, le copertine, i disegni, le foto mi fa stare ancora bene, come se non fossero trascorsi oltre venti anni.
In un periodo in cui se non sei al passo coi tempi, sembri quasi un matusa o uno stupido, io guardo sicuramente al futuro ma guardo anche al passato e alla fine se devo essere sincero trovo più conforto in quest'ultimo, ritrovando un'identità precisa e lampante che col tempo pensavo di aver peduto completamente.
Di seguito una serie di vinili acquistati o regalati al sottoscritto di recente:
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mercoledì 21 dicembre 2011
I DISCHI DEL 2011 SECONDO EDU
Crown Of Autum - Splendours From The Dark (My Kingdom Music)
Morne - Asylum (Profound Lore Records)
Vallenfyre - A Fragile King (Century Media)
Esoteric - Paragon Of Dissonance (Season Of Mist)
Shining - VII: Fodd Forlorare (Spinefarm Records)
Lento - Icon (Denovali Records)
Isole - Born From Shadows (Napalm Records)
Goad - Masquerade (Black Widow)
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sabato 22 ottobre 2011
I FILM CHE GUARDERÒ A HALLOWEEN
Ecco una carrellata di film che guarderò con mucho gusto nella settimana di Halloween:





E inoltre:





E inoltre:I Vivi e i Morti
L'ultimo uomo sulla terra
L'Ombra del Vampiro
Vampiri dallo spazio
Buried
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mercoledì 21 settembre 2011
DISCHI!
Purtroppo in questo periodo sono troppo impegnato con altri progetti e mi sto focalizzando davvero poco sul blog. Conto di poter finalmente pubblicare alcune recensioni dalla prossima settimana. Erano già previste da diverso tempo ma non ho potuto fare altrimenti. Ci sono altre priorità in questo momento. Se ci riesco preparo anche uno special su un attore di genere "molto particolare".
Stay tuned!
Intanto posto una serie di foto, tratte dalla mia collezione di vinili, demo, cassette e cd.
Ovviamente è solo una parte del tutto ma spero sia una cosa carina e curiosa da pubblicare in attesa di buone nuove e più interessanti. Cheers!






















Stay tuned!
Intanto posto una serie di foto, tratte dalla mia collezione di vinili, demo, cassette e cd.
Ovviamente è solo una parte del tutto ma spero sia una cosa carina e curiosa da pubblicare in attesa di buone nuove e più interessanti. Cheers!






















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