martedì 31 maggio 2011

INTERVISTE POSSIBILI & GOTICO LETTERARIO

Anche oggi mi limito a un paio di segnalazioni molto importanti: la prima mi riguarda da vicino. La seconda è un’uscita reputo davvero interessante.

Molti personaggi che bazzicano questo blog conoscono di sicuro il buon TIM (Temistocle) editore del blog Il Garage Di Demetrio.
Tim, da un paio di settimane, ci sta mettendo tutti alla gogna con le sue curiose e particolareggiate “Interviste possibili” (sperando che per qualcuno non siano “impossibili” ^__^).
Questa volta è toccato al sottoscritto.
Potete leggere il resoconto della nostra chiacchierata a questo link.

Passiamo ora alla pubblicazione di un Ebook che mi ha sorpreso non poco per i temi affrontanti.
Qui a IL MONDO DI EDU, come molti lettori già sanno, siamo notevolmente attratti dalla Letteratura Gotica e le sue evoluzioni.
Ed è quindi mia cura segnalare (con parecchie aspettative) la seconda edizione (!) del saggio “Il romanzo gotico:espressione di contesti socio-psicologici” ad opera di Gianluca Santini (Survival Blog e altri lavori al suo attivo).
E’ possibile scaricare gratuitamente il saggio (in Pdf A4, Pdf A5, ePub) a questo indirizzo.
Buona lettura!

lunedì 30 maggio 2011

BELVE RISTAMPATO IN EBOOK

Purtroppo anche oggi ho pochissimo tempo da dedicare al blog. In compenso segnalo la ristampa in Ebook per Kipple Officina Libraria (già artefice di una nuova edizione di Palo Mayombe di Danilo Arona) di un romanzo che da lungo tempo volevo leggere e che presto vedrete recensito su queste pagine: “Belve” di Alda Teodorani. Libro originariamente pubblicato in Francia nel 2002 e successivamente ristampato in Italia nel 2003 da Addictions, e che gode finalmente di nuova visibilità e attenzione con alcune pagine inedite.

Sinossi
Pianeta Terra, dopo la grande catastrofe: Cinecittà, un tempo mecca del cinema mondiale, è governata da ex attori e registi che vorrebbero estendere il loro dominio al mondo intero, o a quel poco che ne resta. Ma non sanno che nel vecchio cimitero monumentale qualcuno sta tramando alle loro spalle. In questo ultimo romanzo della più convincente interprete della letteratura horror italiana, il Male è un affresco corale che vede rappresentati al suo interno vampiri, assassini di professione, alieni in cerca di prede, ma anche una intensa storia d'amore, mentre sullo sfondo si combatte una dura battaglia per il potere.

Così scrive Stefano Di Marino nella presentazione alla nuova edizione:
“Erano forse i primi anni ’90 quando lessi Giù nel delirio e trovai in quella narrazione, sofisticata nella forma ma estremamente cruda nei contenuti, qualcosa che mi colpì. Ancora non sapevo identificare bene la ragione di tutto questo, ma scambiando parole e messaggi con Alda arrivai a capirlo. Era la passione per l’immaginario tipicamente italiano che avevano conosciuto al cinema ancor prima che sulle pagine scritte... che c’erano state pure loro, certo, ma avevano avuto nelle nostre menti un impatto minore di quegli splendidi film che si vedevano ancora al cinema. Prodotti italiani, realizzati da grandissimi artigiani che erano maestri del cinema ma nessuno, proprio per le tematiche ‘popolari’ voleva riconoscere. La realtà editoriale e critica italiana sono un territorio durissimo. Classista, politicizzato, dominio quasi di una setta. Per questo Lucio Fulci non è considerato realmente per il suo valore. Per questo, forse, la narrativa intensa ma non buonista di Alda dopo quel promettente passo che fu I giovani cannibali è approdata al cult tra chi di thriller e fantastico gotico s’intende realmente ma non alle edizioni lanciate da grossi editori in centinaia di migliaia di copie”.

Il sito ufficiale di Alda Teodorani a questo link.

Inoltre è mia intenzione intervistare la diretta interessata sul fenomeno degli Ebook in modo da approfondire il discorso che avevo fatto di recente qui e qui

sabato 28 maggio 2011

ALIENI, FANTASMI & RISATE

L’ho detto più volte e lo ripeto: Ufo & Fantasmi nella casa di Edu sono sempre i ben accetti ma se scoviamo qualche video divertente e indiscutibilmente creato (a volte maldestramente) ad arte non ci facciamo scrupolo a parlarne. La sdrammatizzazione e il senso dell’umorismo deve essere alla base del discorso sul “Soprannaturale” altrimenti si finisce per credere a tutto quello che si vede sul web, passando inevitabilmente per creduloni o fanatici.
Questo weekend ne propongo un paio che mi hanno fatto sbellicare dalle risate.
Ricordate il Fantasma di Stonehenge?
Stavolta ho trovato l’ “Alieno di Stonehenge” o meglio un murales (o presunto tale) risalante a 4000 anni fa (così dice il video) che rappresenta un Grigio. Ci credete? A voi i commenti…



Il secondo video riguarda una figura spettrale catturata su video in un vecchio villaggio inglese.
Premettendo che ci vuole molta fantasia per chiamarlo “fantasma” ci sono due cose che mi hanno insospettito e divertito allo stesso tempo:
1. Quel cerchietto rosso non mi è nuovo. Ricordate ancora il Fantasma di Stonehenge? Sono gli stessi artefici di quel video ad aver creato anche questo? Possibile, probabile.
2. E poi la spiegazione con disegnino da prima elementare? Roba da far impallidire Scooby Doo.



Insomma fatevi due risate che di questi tempi non è assolutamente male.
A lunedì con Tiziano Sclavi.

mercoledì 25 maggio 2011

IN USCITA LA FESTA DI ORFEO

Purtroppo sia oggi che domani avrò poco tempo da dedicare al blog quindi mi limito a segnalare il comunicato stampa di un libro in uscita. Ovviamente recensione a breve su IL MONDO DI EDU.
Dal 1° giugno 2011 in libreria: “La Festa di Orfeo”.
Romanzo horror di Javier Márquez Sánchez: il primo horror spagnolo targato Gargoyle.
Traduzione di Giancarlo De Crescenzo.
Prefazione di Franco Pezzini e Angelica Tintori.

"Un delitto dantesco, un sagace investigatore, un attore impegnato a imparare cosa sia la paura e una pellicola maledetta, causa di morte e devastazione.
Un romanzo denso di humour nero, passione cinefila e mistero".

Il libro
1956: l'Inghilterra è sconvolta dalla raccapricciante strage di Longtown, avvenuta alla frontiera scozzese. Centinaia di bambini sono stati uccisi selvaggiamente: i loro corpi - violati e mutilati come a osservare un macabro e arcano rituale - sono stati trovati carbonizzati e aggrovigliati in un'aberrante piramide umana, rinvenuta nella chiesa del villaggio. Era qui che i piccoli si erano riuniti per vedere la proiezione di un film su invito del parroco locale, anch'esso assassinato. Il Governo dispiega tutte le sue forze in pompa magna: l'Esercito, teso ad assicurare il massimo stato di protezione agli abitanti della contea, gli esperti scientifici, impegnati a fare ogni tipo di rilievo, e naturalmente gli agenti di Scotland Yard, pronti a imbastire un'indagine a 360°. Chiamati a occuparsi del caso sono Andrew Carmichael, ispettore dal fiuto ineguagliabile per casi un po' fuori dalla norma, e il suo assistente Harry Logan.
Nello stesso tempo, una piccola casa cinematografica, la Hammer, decide di cimentarsi nel rilancio della filmografia horror producendo un'innovativa versione a colori del Frankenstein con la regia di Terence Fisher. Ne sarà protagonista Peter Cushing: per entrare nella parte, però, è previsto che l'attore segua un peculiare apprendistato: egli dovrà essere capace di incutere realisticamente il terrore nel pubblico oramai smaliziato del secondo dopoguerra, e, per farlo, dovrà venire in contatto con le fondamenta della paura umana più ancestrale, al punto da essere in grado di attraversarla: solo in quanto capace di sostenere direttamente l'incontro col terrore, infatti, Cushing potrà essere considerato dagli spettatori interprete credibile dell'inquietante nobile scienziato. Nella sua preparazione sui generis, il popolare attore s'imbatterà in due ciceroni dalle personalità antitetiche - il professor Arthur Aberline, eminente storico, esperto di aspetti antropologici e religiosi, e lord Sherrinford Meinster, demonologo e collezionista spasmodico di tutto ciò che è legato al Maligno - e finirà coinvolto, suo malgrado, nell'inchiesta - frattanto spostatasi a Londra, scenario di altri delitti - condotta dai poliziotti Carmichael e Logan; inchiesta che porta a una misteriosa pellicola risalente agli anni del Cinema muto, intitolata La fête du Monsieur Orphée.

L'autore
Nato a Siviglia nel 1978, Javier Márquez Sánchez è scrittore, giornalista e grande esperto di musica rock. Ha pubblicato alcuni saggi dedicati a Bruce Springsteen, Neil Young, Simon & Garfunkel, ed Elvis Priesley. Attualmente è vicedirettore della rivista Cambio 16 e collabora con varie altre testate.
La festa di Orfeo è il suo primo romanzo, omaggio all'horror britannico degli anni Sessanta, al Giallo classico e alla passione per il cinema.
www.javiermarquezsanchez.com

Da La festa di Orfeo:
«Molto bene». Carmichael si alzò e prese a camminare avanti e indietro nello studio. «Lasciamo stare il passato e concentriamoci sul presente. Dimentichiamoci anche dei poteri supposti di quella pellicola e degli effetti che potrebbe avere. Arthur, dimmi, che attrattiva potrebbe esercitare su degli squilibrati con credenze sataniche?»
«Che attrattiva potrebbe esercitare su un cattolico fondamentalista il calice dell'Ultima Cena? Anzi, ancor di più: cosa sarebbe disposto a fare il Vaticano per un documento scritto da Gesù di Nazareth in persona?»
«Santo Cielo!»
«Fai bene a rivolgerti in alto, ne avrai bisogno. Tieni conto che stiamo parlando dell'opera maestra di Satana, della sintesi della sua conoscenza, della chiave d'entrata al suo regno. Aggiungi pure che - dato che nel sottrarre la pellicola a Boulanger, Whittington la rubava in un qualche modo a Satana in persona - chi dovesse recuperarla ascenderà automaticamente al ruolo di principe tra gli eletti».

Dalla prefazione "Nuovo cinema Inferno":
C'è però un terzo "tavolo" su cui Javier Márquez Sánchez conduce il suo gioco allegro: ed è quello, se così si può dire, di una peculiare ibericità. Qualcosa che non riguarda soltanto il rapporto con il cinema - anche se il richiamo alla grande tradizione horror spagnola s'impone [.]. Con un fantastico fortemente condizionato dall'eredità cattolica, da una storia pregressa [.] e da una vocazione persino più popolare, "ingenua" e aperta all'exploitation rispetto alle parallele esperienze anglosassoni, francofone o italiche. E per contro capace di elaborare la forte attrazione verso i modelli stranieri quale stimolo a rileggerli creativamente, con risultati di grande originalità.

Dati tecnici del volume:
Collana: Nuovi Incubi
Prezzo: 17,00 euro, brossura
Pagg.: 292
ISBN: 978-88-89541-56-2

martedì 24 maggio 2011

JACULA: SUONI DELL'OLTRETOMBA

Molti lettori de IL MONDO DI EDU, sanno che ho anche un blog musicale (devoto al Vero Rock) intitolato DISFUNZIONI SONORE.
Il blog è stato fermo per diverso tempo ma ora è tornato a pieno regime. E visto che ricevo parecchi promo di dischi pregevoli col mio lavoro in radio, nei prossimi mesi cercherò di fare uno sforzo in più per recensire album davvero meritevoli di attenzione.
Si parte con il ritorno della prog dark band Jacula dopo quasi quarant’anni.
Antonio Bartoccetti, personaggio di culto della scena horror rock italiana avrà deluso i suoi tanti estimatori?
Basta leggere qui
Ringrazio Massimo Gasperini & Alberto Santamaria per la cortese disponibilità.

lunedì 23 maggio 2011

...E L'UFO NEI CIELI DI NAZCA!

Dopo aver segnalato strane presenze (molto probabilmente create ad arte) accanto ai monoliti di Stonehenge, completiamo il quadro riportando questo strano video amatoriale girato nei cieli di Nazca in Perù. Si parla ancora una volta di siti archeologici “misteriosi” ma ci spostiamo stavolta nel campo degli UFO.
Ho guardato il video più di una volta e devo dire che secondo il mio modestissimo parere il documento “sembrerebbe” autentico. Sia chiaro: uso il condizionale anche perché non ho i mezzi necessari per fare uno studio approfondito sul caso.
Magari qualcuno riuscirà a parlarne in maniera più approfondita e competente.
Come sempre io mi diverto solamente a segnalare e commentare.

Riporto una breve spiegazione del video, scritto in inglese su You Tube:
“Questa è senza dubbio la migliore prova sull'esistenza degli UFO mai catturata in video… Questo filmato è stato girato da un aereo turistico in volo sulle famose Linee di Nazca in Perù nel gennaio del 2011. Nessun’altro video, che io sappia, ha mai catturato un UFO da una distanza di soli 20-30 metri. Potresti non essere in grado di leggere la spiegazione, ma sicuramente puoi vedere che questo non è un buco nelle nuvole.
Il 1 ° Gennaio 2011 una coppia di medici professionisti in viaggio in Perù, ha preso il primo volo del mattino su un piccolo aereo Cesna per osservare le famose Linee di Nazca.
Questo video è stato girato dalla finestra dell’aereo durante l’osservazione delle linee.
Il tempo era assolutamente perfetto, com’ è di solito in questa parte del deserto.
Dal nulla è apparso un oscuro e denso banco di nubi che ha investito l’aereo. I passeggeri hanno descritto grande apprensione quando il capitano ha chiesto loro di tutelarsi contro le imminenti turbolenze. Il piccolo aereo in poco tempo è stato completamente inghiottito dalle nubi.
L'uomo che stava riprendendo le Linee di Nazca ha tenuto accesa la fotocamera mentre passavano attraverso le nuvole. All’improvviso un oggetto sconosciuto a forma di disco è passato vicino all’aereo. L’uomo non si è accorto di nulla fino al mattino seguente quando, al ritorno nella loro stanza, ha rivisto il nastro. Era così sconvolto che ha caricato i segmenti del volo in condivisione sul web in modo da poter essere visti anche da altri.
In questo momento il turista si trova ancora in Perù per altri 10 giorni e non sarà disponibile per le domande fino a che non tornerà negli Stati Uniti”.

Ecco il video:

domenica 22 maggio 2011

CIAO LUCIANO

Vorrei dedicarti tanti miei pensieri, raccontare al mondo i giorni strani e fantastici in cui ci siamo conosciuti a Firenze, le lunghe chiacchierate su musica, narrativa, politica e fumetti, le strade tortuose del destino che alla fine ci hanno fatto incontrare.
Vorrei descrivere il tuo sorriso sornione, le tue battute sagaci, il tuo impegno costante per la giustizia e l’uguaglianza, il tuo grande amore per gli altri, ma amico mio oggi non ci riesco.
Il tuo ricordo riempie i miei pensieri e sono travolto e annichilito.
Mi mancherai, caro Luciano. Mi mancherai…
Tante cose rimarranno di te a consolarci, rendendo il tuo ricordo vivido e fortissimo: i tuoi libri, il tuo splendido blog , i tuoi pensieri , l’affetto delle persone (e son tante) che ti hanno voluto bene.
Io & Annalisa ti terremo sempre nel cuore.
We kiss your soul goodbye!
Ciao Luciano.