domenica 16 gennaio 2011

"PER ME NON C'E' PIU' SCELTA": SURVIVAL BLOG (PT VI)

Sarno 30 Luglio 2015

Lode a voi fratelli lontani.
Il vostro caro Padre Baruc è qui nuovamente per voi.
Ho letto il resoconto di Alessandro e ho pianto di gioia.
Quanti fratelli hanno sconfitto gli Angeli della Terra e vivono in pace, lontani dalla sofferenza!
Grande è il Signore per averci donato l’Agnello che sfama il buon pastore e gli dona forza e coraggio.
Chi ha orecchi, ascolti ciò che Baruc dice alla gente: al sopravvissuto darò da mangiare il frutto dell'albero della vita, che sta nel paradiso di Dio. Non patirà più fame né sete e vivrà nella luce del perdono.
Io vi perdono, fratelli.
Mi sentite! Lasciate le torri di Babilonia è raggiungete il gregge.
Non è più tempo di ribellarsi al Signore. Egli ci ha punito per il nostro egoismo e la nostra cupidigia.
Mi rivolgo a quella che chiamate “èlite”.
Non osate creare una società, senza la nostra benedizione. Noi siamo il gregge e la parola è con noi.
La porta della mia casa è aperta:
“Così parla il Santo, il Verace,
Colui che ha la chiave di Davide:
quando egli apre nessuno chiude,
e quando chiude nessuno apre”.
Presidente, venga a noi. Un nuovo ordine è nato. La sua carica è vuota come le parole dei giudei e dei traditori. Abbandoni le sue torri di superbia e porti la sua gente da Baruc. Non si sfameremo e vi daremo da bere. Ricordate: “Io sono l'Alfa e l'Omega, dice il Signore Dio, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente!
Io sono tornato alla vita! Gli Angeli della Terra mi avevano preso ma Dio mi ha donato la salvezza. Tutto è scritto nell’ Apocalisse di Giovanni: “Così parla il Primo e l'Ultimo, che era morto ed è tornato alla vita: Conosco la tua tribolazione, la tua povertà - tuttavia sei ricco - e la calunnia da parte di quelli che si proclamano Giudei e non lo sono, ma appartengono alla sinagoga di satana. 10Non temere ciò che stai per soffrire: ecco, il diavolo sta per gettare alcuni di voi in carcere, per mettervi alla prova e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita”.
È tutto scritto.
Vi abbraccio anime inquiete e solitarie. Abiurate le tenebre e Satana e raggiungete le nostre terre benedette. Per voi ci sarà finalmente la pace.

Baruc

Sarno 10 Agosto 2015

La pandemia mi ha tolto tutto: la famiglia, l’amore, la speranza. Nascosto come un topo, ho visto i miei vicini ( già li odiavo in vita, figuratevi adesso…), ritornare dalla morte, sottoforma di esseri urlanti. Stringevo forte al petto la mia famiglia e pensavo che quell’inferno non sarebbe mai entrato nella nostra casa. Non è stato così. Ha ragione Pino “Il Benzinaio”. Dio ci ha puniti, scaraventandoci nella barbaria. E il buio per tanto tempo è stato il nostro amato sudario. Abbiamo vissuto nelle tenebre e siamo sopravvissuti, almeno per qualche tempo. L’appartamento all’ultimo piano di uno stabile popolare, tramutato in un lugubre sarcofago. Abbiamo sigillato porte e finestre per impedire che la pandemia ci raggiungesse sottoforma di virus o peggio ancora in forma di morti viventi. La tv dopo poco è diventata solo “rumore bianco”. Idem per le radio. Ma mio figlio che è stato sempre un tipo precoce in fatto di tecnologia, è riuscito a stabilire un contatto Wireless sul suo pc. All’inizio il web era un cimitero silenzioso. Poi, pian piano, ho iniziato a leggere i vari messaggi dei sopravvissuti. Abbiamo esultato! Abbracciandoci, ci siamo rassicurati che prima o poi qualcuno che non “urlava e gemeva”, sarebbe venuto a liberarci. Che stupidi! Una mattina mio figlio (scusate ma non ce la faccio a scrivere il suo nome…) ha iniziato ad accusare i sintomi dell’influenza. I medicinali che avevamo in casa non sono riusciti a farla passare…perdonatemi vorrei smettere di scrivere ma dovete sapere tutto… dicevo…dopo qualche giorno è spirato nel suo letto. Ho adagiato il suo corpo in una stanza alla fine del corridoio, che nell’altra vita usavamo come ripostiglio. Io e mia moglie ci siamo messi a letto e siamo rimasti lì per giorni, senza mangiare né bere. Praticamente avevamo deciso di farla finita. Il fucile da caccia accanto al comodino, quando la debolezza e l’inedia sarebbero state insopportabili. Una notte (oppure era giorno, poco importa…) lui è tornato. Con passi lenti ha percorso il corridoio buio ed è entrato nella nostra stanza. Sembrava uno spirito maligno. Non so per quale istinto a noi sconosciuto si è buttato immediatamente sulla madre, mordendola e dilaniandola. Osservavo il corpo della mia sposa, coperto di sangue e mi sembrava di vivere in una dimensione completamente alterata. La mano, da sola, è corsa verso il fucile. Un boato assordante e di nuovo il nulla, la morte. Il giorno dopo, li ho buttati dalla finestra, come se vivessi su una barca alla deriva in mezzo al mare e forse è davvero così.
Amici del web che ancora sopravvivete a questo inferno, sappiate che non ho più la forza di restarmene qui da solo, a nutrirmi di avanzi e a sperare nella salvezza. Troppi giorni vuoti e grigi, dentro questa prigione, e troppi esseri urlanti al di fuori di queste mura mi dicono che è il momento di andare. Non voglio più sprecare questi giorni da uomo scampato alla pandemia Desidero fare qualcosa di importante, prima di affidare l’anima al signore ( e non a Pino e i suoi pazzi della fede). La volta scorsa parlavo di piano. Il MIO piano è pronto. È ora di salutarvi, amici. Vivete sereni, se potete, gli ultimi giorni della terra. Per me non c’è più scelta. Mi avvio deciso verso la nemesi.
In bocca al lupo.

Antonio

Sarno 11 Agosto 2015

ORRORE!!!!
ORRORE!!!
Dio ci ha abbandonati!
Maledetti siano i figli di Caino e la loro progenie. Spolperemo le vostre ossa e le daremo in pasto agli Angeli della Terra! Come avete potuto farci questo? Profanare la casa del Signore e infliggerci questo dolore.
MALEDETTI!!! La pagherete! Parola mia. Il vostro sangue bagnerà la terra di Babilonia.

Eduardo

6 commenti:

Gianluca Santini ha detto...

(Fuori personaggio): l'ultimo pezzo non lascia presagire niente di buono... :P Attendo di vedere dove andrai a parare, di certo è uno dei blog più originali :)

EDU ha detto...

(Fuori personaggio: Ciao Gianluca!
Grazie per il complimento. Graditissimo. Come già hai capito, le cose non si mettono bene...posso solo anticipare che non amo i lieto fine. ^__^
Stay tuned.
Passo a leggerti.
A presto.

giudappeso ha detto...

OFF: mi hai incuriosito abbestia sul piano di Antonio, quello che è successo alla cricca di Baruc e la direzione che sta prendendo la storia... ha ragione Ganluca, il tuo è uno dei survival blog più originali e che leggo più - va beh, visto il contesto magari suona ambiguo - voracemente! :)

ON: Antonio, temo quasto volesse essere un addio. Ovunque tu sia o non sia, buon viaggio.

Pino, spero tu abbia avuto quello che meriti e anche di più.

Baci,
Giuda.

Nick ha detto...

Sono incuriosito anche io.Confermo che la tua direzione è quanto di più originale ed ambiguo tra i blogger.Io non ho ancora definito il finale per la mia storia,posso solo dire potrebbe essere grand guignolesco.

EDU ha detto...

Fuori personaggio: Ciao Giuda.
Scusa il ritardo e grazie per il commento. La storia si avvia lentamente alla conclusione. Prevedo due altri post forse tre, non di più. I vs complimenti mi gasano molto. Ho cercato di costruire una storia diversa con alcune "fissazioni" che avevo da diverso tempo. Il tuo/vs apprezzamanto mi dice che forse ho fatto la cosa giusta. Occhio ai post finali. I lieto fine non sono il mio forte. ^__^
A presto.

EDU ha detto...

Fuori personaggio:Ciao Nick
Grazie anche a te per i commenti e i complimenti. Costruire una storia non è mai facile e il finale è un passo complesso e fondamentale nella genesi di un racconto. Riflettici con calma e vedrai che riuscirai a trovare una degna conclusione ala tua storia.
Sono anch'io curioso di leggerti. Mi piace il Grand Guignol. ^__^
Attendo tue info.
Buon lavoro.