lunedì 4 agosto 2008

La maledizione del Cavaliere Oscuro

Se na parla da parecchio nel web e in tutti i magazine specializzati.

L'ultimo splendido film di Batman - Il Cavaliere Oscuro - sembra sia preda di una strana maledizione che colpisce tutti i suoi interpreti.

All'inizio ho pensato: " La solita cavolata promozionale!"
Poi il susseguirsi di eventi negativi e luttuosi mi ha spinto un pochino a ricredermi.
Prima il bravissimo attore Heath Ledger, interprete di un grandioso e diabolico Joker, ritrovato morto nel suo appartamento per un overdose di tranquillanti e sonniferi.
Poi Christian Bale, l'interprete di Batman, denunciato dalla madre e dalla sorella per una inspiegabile e violenta scenata per futili motivi.

Infine Morgan Freeman ( la notizia è di ieri sera...) sempre nel cast stellare dell'ultimo film sull'Uomo-Pipistrello, coinvolto in un incredibile incidente stradale, sembra, per un colpo di sonno.
Rocoverato d'urgenza con un'amica versa in condizioni critiche.
Chi sarà il prossimo?

La maledizione colpisce solo gli attori o chiunque vi abbia partecipato in qualche modo?

Nel ventesimo secolo dobbiamo ancora credere a maledizioni e sfortune?

2 commenti:

luciano ha detto...

No, non dobbiamo crederci. Anche se in psicologia (e in sociologia, in antropologia, in etnografia eccetera) esiste una specie di "legge". E cioè "la profezia che si autoavvera". Se alcuni dei partecipanti al film si convinceranno o si suggestioneranno fortemente che BATMAN è maledetto e dunque porta jella, potrà accadere con una certa facilità che a quelle persone accada qualcosa di brutto. Perchè (ovviamente senza volerlo e senza rendersene conto) si comporteranno in modo tale da attirarsi o addirittura da causare avvenimenti spiacevoli.

eddyworld ha detto...

Non posso darti torto.
Farsi travolgere da ondate di terrore parapsicologico potrebbe essere anche divertente fino a che non si inizia ad essere schiavi di una sorta di percezione "medievale" degli avvenimenti.
Melgio essere razionali.
Ma sotto, sotto mi piace pensare ( da buon lettore di fumetti e romanzi horror) che dietro a tutti questi avvenimenti negativi, ci sia qulacosa di oscuro e pericoloso.