lunedì 28 luglio 2008

In Campania si legge poco


Secondo uno studio dell'Aie nell'Italia del sud e in particolare in Campania i giovani leggono pochissimo.

Ecco i dati:

Solo il 30,2% della popolazione dichiara di aver letto un libro non scolastico nell'altimo anno:

In questa cerchia ristretta solo il 5,7 ha letto più di un libro al mese.

Il 30% si è fermato tra 4 e 11 libri all'anno.

Il 63% non è andato oltre i 3


Sono dei dati sconfortanti.

L'unica consolazione che ho da questo studio è che io non sono tra quelli che leggono poco.

Per il resto credo che sia un allarme sociale non indifferente.

2 commenti:

luciano ha detto...

Noi siamo tra quelli che (stando alla classica statistica), in un mondo denutrito, si sbafano quattro polli al giorno. (Io comunque sono vegetariano. Però leggo un sacco)
Luciano e Idefix

eddyworld ha detto...

Eh eh!!! Bella similitudine.
Io spesso parlo di libri a gente che non ne vuole proprio sapere anzi sembra quasi che se leggi tanto dai anche fastidio.
Anni fa feci una vacanza in calabria con una coppia che " non leggeva".
Me ne stavo beatamente sotto l'ombrellone con un bel romanzo di S.King quando il mio amico seccato di vedermi sempre immerso nelle pagine scritte mi disse:
" Con tutto questo tempo perso a leggere avresti fatto cose ben più importanti!!"
Quali?
Giocare a pallone.
Sguazzare in acqua.
Parlare di gossip e di calcio.
Organizzare l'uscita serale.
Che cose importantissime.