mercoledì 16 luglio 2008

Virgin Rock Radio e gli pseudo opinionisti!




L'apertura di Virgin Radio è stata una manna dal cielo. Finalmente una radio che trasmette rock e affini 24 ore su 24. Ovviamente non è tutto oro quel che luccica e insieme a band grandiose come Guns'n'Roses, Metallica, Skid Row, Motley Crue ( insomma la storia del rock) volano sull'etere anche cose decisamente più "pop" che fanno venire lo zucchero nel sangue.


Finito qui? Niente affatto. E' iniziata da poco tempo una rubrica di storia della musica.


Paola Maugeri di Mtv invita in studio ospiti a sorpresa per commentare dal vivo i gruppi che hanno fatto la storia del Rock. Dopo alcune puntate buone con ospiti che non solo ne capivano ma che snocciolavano gustosi aneddoti da veri e propri fan di un preciso periodo storico oppure di un genere preciso( Le Vibrazioni, Negrita etc.) l'altra sera in auto accendo la radio e mi becco Cris veejay di Mtv, fotomodella ed ex partecipante dell'isola dei famosi che sproloquia di Black Sabbath e Ozzy Osborne! Cosa da farmi precipitare in un burrone con tutta l'auto.


La tipa che si è fermata decisamente negli anni ottanta in termini di linguaggio e cultura musicale mischiava il pubblico metal con quello punk e dark usando terminologie obsolete anche per Pippo Baudo mentre la Muageri definiva la band "una banda di sconvolti".


Ci mancava solo Ozzy che mangiava il pipistrello e la sagra dell' ovvietà e del cattivo gusto era piena.


Mi chiedo: cosa c'entra una modella ( che poco e niente sa di vero rock e non fatemi la menata della veejay che mi metto ad urlare...) con il rock anni settanta?


Possibile che in Italia i Black Sabbath siano ancora sinonimo di gente sconvolta e forse drogata?


E questo il trattamento che La Virgin dedica ai grandi della musica ( lo sanno anche i bambini che grazie a questo mitico gruppo sono nati una serie di sottogeneri tutt'ora sulla cresta dell'onda).


Comunque una bella notiza:


La nostra brava Cris ha formato anche un gruppo rock definito dalla Maugeri ( lei si che se ne intende...) come "grandiosi"


Ora siamo alla frutta.

6 commenti:

luciano ha detto...

A me (che pure prediligo il rock americano, fatte salve alcune eccezioni come Kinks Clash Zombies Who Traffic Wyatt), dei Black Sabbath piacciono molto i primi due dischi. E soprattutto in quello d'esordio si sente fortissima l'influenza del blues. Fu un disco formidabile: ricordo che quando apparve nel 1970 rimasi (e rimanemmo) di stucco: un suono potente e terrificante. Che per noi amanti dell'horror fu elettrizzante. Così come i Sabbath rimasero ottimi fino al...diciamo quarto?...disco. Poi a mio avviso persero la loro carica corrosiva e divennero di maniera. Praticamente non li ho seguiti più, se non del tutto distrattamente.
Ma nei primi anni Settanta anche i miei gusti stavano sempre più modificandosi: Young che si confermava, Springsteen che arrivava, gli allman Brothers che scoprivo...
Però i primi dischi dei Black Sabbath li ascolto ancora con gran gusto. Un salutone http://lucianoidefix.typepad.com/

eddyworld ha detto...

Concordo. I primi due sono delle pietre miliari di potenza, atmosfera e grande energia.
Il primo è quello più orrorifico che ha dato il là alla nascita del doom/metal.
Dal secondo sono nati lo stoner rock e il desert rock, sue generi che resistono ancora nel tempo.
A me piacciono molto anche i dischi di fine anni 70 inizio anni 80 con R.J Dio e Tony Martin alle vocals. Da questi dischi è nato tutto il metal attuale e non solo.
Grazie per il commento luciano
ciao

eddyworld ha detto...

Ah dimenticavo.
Degli anni settanta i miei gruppi preferiti sono:
Black Sabbath, Led Zeppelin, Rush, Mountain, Black Widow, Lynard Skynard, H P Lovecraft e meglio che la finisco qui.
Gli Allman Brothers non li ho mai sentiti.
Poco invece di Young.
Negli anni ottanta ho consumato la cassetta originale di Born in the usa e Born to run del boss.
Poi sono passato a cose più dure.

luciano ha detto...

Degli Allman, sono bellissime soprattutto le registrazioni dal vivo (le trovi anche a prezzi economici). Però tieni presente che dal 1971 (quando in un incidente di moto morì il chitarrista Duane Allman) il gruppo non è più stato grande come prima, quando facevano un rock-blues chitarristico e geniale, infuocato.
Di Young prova a dare un'occhiata (sul mio blog) alla sua versione (Verona 2008) di "All along the watchtower": una Gibson che mi manda in visibilio.

laura ha detto...

beh, a me la Maugeri è antipatica sempre, quindi....però l'arrivo di Virgin Radio è stata una grande cosa.
Lasciatemelo, dire, la mano di Ringo si sente .(a parte la ribalta 'vipparola', per me è sempre il migliore deejay italiano.)
laura

eddyworld ha detto...

Ciao Laura
Nella mia auto la radio è sempre sintonizzata sulla Virgin!
Solo che quando ascolto persone che poco o nulla sanno di Rock e affini che si improvvisano specialisti beh! mi viene l'orticaria.
Di Ringo qualche volta ho ascoltato la sua rubrica di Rock il pomeriggio su Radio 105 e non è male.
Mi sta simpatico e sembra sapere il fatto suo.
Il miglior deejay italiano?
Forse...