giovedì 2 giugno 2011

NEXT SHORTS & READING AL DELOS BOOKS

Ricevo e pubblico volentieri:

è prevista la rassegna di corti del fantastico curata da Mario Gazzola, in programma giovedì 2 giugno dalle 21 in avanti alla Casa dei Giochi di via Sant'Uguzzone 8 a Milano, nell'ambito dei Delos Days 2011.In presentazione anche l'antologia 365 Racconti Horror per un anno.
Ora possiamo annunciarvi la play list definitiva della rassegna, che Mario Gazzola introdurrà con l'aiuto di Davide Pulici di Nocturno - special guest e Carontenelle grotte del cinema di genere italiano - e che si arricchisce di altri titoli molto interessanti e vari nell'approccio al genere fantastico inteso nel senso più ampio del termine (come appunto deve essere nella dimensione connettivista del multiverso).

Si tratta di Liver di Federico Greco, originalissimo e virtuosistico esperimento 'manierista', nato come showreel per l'attore Ottaviano Blitch ed evoluto in un affilatissimo corto horror pulp. Interamente nutrito di frasi prese dai dialoghi di Arancia Meccanica ePulp Fiction, Liver è ideale palestra per le notevoli doti attoriali del Blitch, nonché per un geniale montaggio immagine-suono (una canzone di Peter Gabriel da So).Un kammerspiel praticamente ai confini del torture porn (come intuite dal fotogramma qua a sinistra), genere lambito anche da Darkness Within (locandina sotto a destra) di James Kendall: un film di maggior durata che - se nella misteriosa setta di "vicini killer" in maschera bianca ci ricorda d'istinto un familiare aroma carpenteriano alla Halloween - nello sviluppo narrativo punta invece maggiormente al recente e geniale Martyrs del francese Laugier, mito riconosciuto di Kendall (oltre che nostro).

Altro corto nettamente fantascientifico è il quasi cronemberghiano Haselwurm, di Eugenio Villani e David C. Fragale, basato su leggende popolari trentine, che declina in direzione di un sovrannaturale quasi lovecraftiano quel segno horror che nei due titoli sopra citati è invece interamente umano, mettendo in scena una convincente e mostruosa mutazione corporea "di contrappasso".

Gli ultimi due titoli del lotto invece si distanziano dall'orrore come anche dalla fantascienza propriamente detta, trovando il proprio approccio al 'fantastico' in un surrealismo onirico moltod'auteur, che guarda più o meno apertamente alle narrazioni non lineari di David Lynch. Parliamo dello psicolabirintico Agape di Samantha Casella, dalla sontuosa fotografia (di cui vedete un paio d'esempi qui a destra e a sinistra), e di Quilty ancora un progetto di Federico Greco (38', realizzato nel 2005 insieme agli allievi del suo corso di cinema): un evidente omaggio a Mulholland Drive del maestro.Entrambi molto ermetici e non facili da assimilare, Agape e Quilty sono anche i due film dalla durata più estesa della nostra playlist, dato che entrambi si situano intorno alla mezz'ora circa.

E' solo il caso di ricordarvi che durante la quattro giorni dei Delos Days sarà presentata - fra le molte iniziative e primizie editoriali - l'antologia "365 Horror Per Un Anno", edita da Delos Books e sempre curata da Franco Forte come la precedente (365 Racconti Erotici) e comprendente incubi a firma di Danilo Arona(che sarà presente di persona alla NeXT-Con), Alda Teodorani,Stefano Di Marino, Cristiana Astori, Eduardo Vitolo e... fra i 365, anche "Silenzi" di Mario Gazzola. Racconto che peraltro - insieme alla sua inedita versione 'al femminile' - sarà oggetto del reading che Mario terrà nel pomeriggio di domenica 5, poco prima della presentazione del libro alla Casa dei Giochi, in compagnia di Dana De Luca, stavolta in veste di voce recitante (anziché di fotografa).

QUI potete vedere il programma completo della manifestazione (all'interno della quale, con una piccola ingiustizia rispetto ai molti nomi e iniziative meritevoli di nota, segnaliamo agli amici succhiasangue l'analisi "Vampiri nel Metal" di Irene Vanni di Horror Magazine).

2 commenti:

Nick ha detto...

Scusa non è lo stesso Greco di ROAD TO L?
Ciao.

EDU ha detto...

Sì Nick, è lo stesso.
Road to Lovecraft mi è piaciuto molto. Un giorno ne parlerò.